fbpx
13 Marzo 2020

MONDO –
Mekine U Teksi

BUKA ℅ El Tekkìa Egyptian Club


BUKA
℅ Club Egiziano El Tekkìa
Via Fantoli 28/15 – Milano


23:00 – TAHA+IL GAMIL live
00:00 – MEKINE-U-TEKSI
06:00 – End

Fb | Ra | Zero


Ingresso:
12€ ridotto
15€ intero


Anno: 2020

Situazione: Mondo

Club Ibrido anni ’20.

Nel ristorante egiziano El Tekkia arrivano Mekine U Teksi del Salon des Amateurs.


 

Mekine U Teksi (TUR – Salon des Amateurs) Dj set

 

Due dj e produttori dalla post Anatolia che vivono e lavorano tra Colonia e Dusseldorf, conosciuti anche con l’alias Steppenroboter, si affacciano  al mondo musicale della Buka quando una delle loro tracce viene suonata nei set progressivi di Alexis Les Tan che lui chiama post-goa.

 

 

 

Da quel momento una serie di risonanze, gli amici che ce li suggeriscono, la residenza al Salon des Amateures, conferme e coincidenze, la loro uscita su Hard Fist dove è uscito anche Tagliabue,

 

 

la loro firma sulla seconda raccolta della Mustesana Records di Ece Ozel, promosso per la raccolta fondi di Eylül Cansın Trans Guest House, un luogo di rifugio per la comunità Trans della Turchia, recensita da RA come la traccia più interessante e degna di nota.

 

 

Irfan Derin, il più giovane dei due è cresciuto nei sincretismi del nuovo secolo, Murat Göktaş, una vecchia gloria della disco-pop turca anni ’90.

Oggi propongono quella nuova miscela di sonorità mediorientali ed elettronica underground che da anni la Buka propone nella situazione Mondo al ristorante egiziano El Tekkia.

 

 

La vibrazione ipnotica della Baglama (strumento a corde tradizionale turco) e i canti Kurdi – la voce è la pubblicazione postuma del cantante Kurdo Seydo, nonno di Irfan – si uniscono alla battuta lenta della batteria elettronica e alle linee progressive dei synth.

Non a caso il titolo del loro primo album (2017) è ‘Hibrido post-anatolico’, e anche i titoli delle singole tracce contenute parlano chiaro: “Emigration”, “Odysse” “Resistenz”, per citarne alcuni, indicano chiaramente il messaggio politico che vogliono veicolare con la nuova commistione musicale tra cultura occidentale e mediorientale.

Li aspettiamo per suonare tutta la notte sotto le piramidi in via Fantoli.