BUKA ℅ Dopo?
Via Carlo Boncompagni, 51/10, Milano
Sala 1:
16:30 – STILL
19:30 – MBODJ
22:00 – BRILLANTE
00:30 – end
In Saletta :
Digos Record Shop
Ingresso:
Solo con
1) tessera associativa AICS 10€
2) quota di sottoscrizione per l’evento 15€
Tesseramento e/o Sottoscrizione sono da effettuare online entro le 23:59 del 13/02
Necessario nuovo tesseramento AICS presso il circolo Dopolavoro APS valido 365 giorni dall’attivazione.
Puoi effettuare:
– Solo Sottoscrizione a questo link
– Sottoscrizione + Tesseramento a questo link
Buka Infoline Members:
Drink incluso con ingresso entro le 17:30
Non sono disponibili ingressi alla porta.
Non è possibile tesserarsi in loco.
Per problematiche legate al tesseramento contattare direttamente Dopolavoro APS
Alla Festa trovi da mangiare tutto il giorno i piatti vegani-e-non con opzioni gluten free di Ovunque – Riot Catering
Politica d’ingresso, anzi, di uscita:
La Festa è un ambiente, va tutelato insieme a coloro che scelgono di unirsi e frequentarlo.
Buka è una festa itinerante e a seconda degli spazi che occupa ha delle modalità di accesso e fruizione ogni volta differenti.
In questo caso si trova negli spazi di un’associazione: coloro che si associano hanno pari diritti di accesso e non può essere precluso l’ingresso ai tesserati.
La Buka, in ogni caso e preventivamente, vuole tutelare l’atmosfera di Festa, prediligendo la compresenza di tipologie umane compatibili.
Per salvaguardare la Situazione vuole stimolare una fruizione più consapevole e di aiuto reciproco.
Per questo motivo all’interno ci sarà uno staff dedicato per raccogliere segnalazioni ed essere in ascolto in caso di comportamenti sgradevoli o di disagio personale.
Chiunque abbia atteggiamenti molesti o irrispettosi verso le altre persone presenti potrà essere segnalato allo staff e verrà accompagnato all’uscita.
All’interno della Festa:
Anno: 2026
Situazione: Aperiafter?!
Dalle 16:30, laboratorio sonoro di ballo pomeridiano.
Festa in orario diurno, in una dimensione più intima.
Attiva le frequenza basse del Franchino Soundsystem STILL, con un set speciale solo in vinile, in mezzo MBODJ (da pronunciare em-bodge) origini senegalesi, attivista culturale e figura centrale dell’underground di Barcellona che ruota attorno a Jokkoo Collective, il finale nelle mani del local hero Brillante.

Negli spazi di Dopo?, che oltre al punto-di-domanda affine all’ironia di “Aperiafter?!”, con la sua definizione di “Spazio per il lavoro culturale e la ricreazione condivisa” è una casa perfetta per l’azione festiva della Buka.

In saletta come sempre negozio di dischi “Digos” e Cucina che sforna piatti e piattini da mangiare a qualunque ora.

Di spalle, ai controlli del soundsystem:
STILL dj set
STILL è l’ultimo progetto di Simone, fondatore di Invernomuto insieme a Simone Bertuzzi a.k.a Palm Wine.
Dal 2007 a capo di Hundebiss, la sua etichetta che negli anni ha pubblicato Kelman Duran, Lorenzo Senni, Primitive Art, Francesco Cavaliere, Hype Williams, Lamin Fofana, fino alle recenti reissue di Shabjdeed & Al Nather in collaborazione con la Palestinese BLTNM.

Ph. Michele Sibiloni
La sua ricerca sonora inizia con l’alias Dracula Lewis, che passava in Buka live una decina di anni fa, e con STILL si evolve nell’indagine attraverso i suoni della Dancehall digitale dei fili comuni tra la sua città natale Vernasca, l’Etiopia e la Giamaica, già tracciati in forma audiovisiva con Negus, di Invernomuto.

Una riflessione sul colonialismo che approda sulla tedesca PAN con l’album “I”, e poi muta ancora con l’ultimo lavoro aperto e collettivo “Kikommando” registratoa Kampala in dialogo con gli artisti affiliati a Nyege Nyege e alla sublabel Hakuna Kulala.
Da qui le connessioni con MC’s, poeti, rapper, cantanti e la contaminazione dell’originario suono dub e dancehall, con le ritmiche kuduro, trap e drill.
MBODJ dj set
“If it doesn’t exist, make it yourself”.
Con MBODJ, Maguette Dieng incarna pienamente questo principio.
Attivista culturale a tempo pieno e figura centrale della comunità underground di Barcellona, divide le sue energie tra DJing, curatela, educazione, promozione e produzione.

Come selector, MBODJ sostiene e valorizza artiste e artisti provenienti dall’Africa e dalla diaspora africana, affiancandoli a sonorità sperimentali da tutto il mondo. I suoi set attraversano gqom, jungle, grime, dubstep, mbalax senegalese, footwork, noise e molto altro.
Senza timore della complessità e dell’intensità, accoglie la fragilità e la tensione del cambiamento, giocando con atmosfere e tempi diversi. Negli ultimi anni ha suonato in contesti come Mutek, Nyege Nyege Festival, Boiler Room e Sónar.
Nel 2017, insieme a Baba Sy, fonda Jokkoo, il collettivo afro-diasporico nato per amplificare le voci di artiste e artisti africani a Barcellona. Per Maguette e Jokkoo, attivismo e pratica artistica sono inseparabili e tenuti insieme dal senso di comunità.
Questa visione prende forma concreta in FOC, una warehouse riconvertita che dal 2021 è la casa del collettivo, trasformato in studio, spazio di lavoro e venue.
FOC rappresenta un’alternativa critica alla nightlife sempre più orientata al profitto della città, offrendo uno spazio a chi è in cerca di altri modelli: ospita eventi benefit, incontri di attivismo e workshop.
Se Jokkoo collega azioni locali a questioni globali, dalla Palestina al Sudan, per Maguette, in particolare, l’educazione e il lavoro sul territorio sono diventati negli ultimi anni parte centrale della propria identità artistica: trascorre sempre più tempo in Senegal dove conduce laboratori di musica e creatività per giovani del posto, rafforzando il legame con le proprie radici.
Brillante dj set
Brillante trova il suo stile personale navigando tra generi e BPM, con la capacità di mescolare brani rallentati, ibridazioni contemporanee, techno, dub, bass, latin, progressive e trance, e plasma un viaggio fluido, ipnotico e profondamente ballabile.

Il suo set diventa un viaggio sonoro che cattura l’immaginazione del pubblico. La sua musica è al servizio dell’arte di superare i confini e celebrare la connessione tra le persone attraverso il suono e il movimento.
Con la Buka condivide lo spirito profondo “della dignità del Ballo, della Festa e di tutti i suoi praticanti” citando una sua release:
“Un rave è un rave, la festa del mondiale. Ora, nonostante tutto, confonderli è normale.
Se celebri lo stato è tutto più legale, ma io non ho nazione né consenso popolare
Ora, nonostante tutto, fare delirio è naturale. Ballare è normale, Rave ovunque, Rave legale”
Brillante porta all’Aperiafter il suo nuovo capitolo sonoro con l’uscita di Parallelo 10N, EP in pre-ordine su Bandcamp — un viaggio downtempo tra dub, dembow e percussioni organiche che intreccia intuizione e groove in un flusso rituale e ipnotico, primo step del 2026 per Dubblack.