fbpx

© 2020 Buka

Home
20 May 2017

Aperiafter

con Bawrut

Situazione: Aperiafter?!


BUKA
c/o via Boffalora 15, Milano
17:30 > 00:30


Sala 1
17:30 – VELASCO
19:00 – BAWRUT
23:00 – TAGLIABUE

Sala 2
listening session 

Fb

Ingresso:
10€ ridotto / 15€ intero
Drink 2×1 fino alle 19:30

Cucina Aperta tutta la sera


Ingresso con tessera Aics 2017
(5€) valida tutto l’anno e in tutti i circoli

 

Si balla sul serio dalle 17:30 alle 00:30, 7 ore di ballo in orario più rilassato, con l’energia del pomeriggio senza lo stress del jet-lag.

Un incontro e laboratorio musicale sul/dal sottosuolo, dove Buka lancia nuovi progetti, perle sconosciute e fenomeni artistici che storia e trend devono ancora metabolizzare.

La festa è in una vecchia fabbrica, ora divisa tra residenza di artisti, deposito di chinatown, e birrificio artigianale con annesso circolo musicale.

La Buka è nel circolo con l’arredamento domestico tipo baita, l’atmosfera intima e il dj voltato di spalle come in casa, e come ai tempi del “Circolo del Non Senso”.

Alle 17:30 si aprono le porte, per i ballerini che aprono le danze con ogni drink ce n’è uno offerto dalla casa fino alle 19:30.

Nella sala principale il Sound System Buka, ovvero un impianto autocostruito dai ravers , poi una seconda stanza rilassante per una sessione d’ascolto di archivi sonori di collezionisti fanatici e per divertirsi con la musica senza prendersi troppo sul serio.

Ci sono cocktail curati, birra artigianale e cucina tipica Milanese sempre aperta, con piattini o piatti completi per mangiare ad ogni ora.

Alle 00.30 si abbassa la musica, arrivederci a chi ha da fare, sotto con l’after after per chi ce la fa.


In Sala1, di spalle, ai controlli del soundsystem:

Bawrut (ITA) dj set

Ci sono solo 2 italiani sui palchi del Sonar 2017: uno di loro è Bawrut.
Dj e producer italiano, ora di casa a Madrid.

Bawrut arriva da una lunga carriera dietro il duo Scuola Furano e l’etichetta Silencio; con il suo nuovo progetto esplora le sue radici sud europee, divise tra Italia e Spagna, mescolandole con il lavoro dei pionieri della house di Chicago e dai maestri della acid europea.

Un’impronta unica che esce in maniera inequivocabile dalle sue produzioni; nel remix dello storico compositore napoletano Enzo Avitabile “Devozioni Dialettali”

 

 

e in Routa dove ha campionato uno storico documentario sulla scena rave spagnola degli anni ’90.

Valencia es, junto con Ibiza, uno de los paradiso de la Musica maquina, allì existe un recorrido llamado “Ruta Destroy” que permite encuentrar interrumpidamente  discotecas abiertas durante 72 oras.

Nuestro programa de hoy les acerca a el estilo de vida de un sector de jóvenes que busca su identidad cosntruiendose un mundo echo a su medida:

A toda pastilla.”

 


Testa nelle produzioni ma cuore ed esperienza in pista, con un occhio ai ballerini come solo i latini sanno fare, qui un mix su Rinse per riscaldarsi .

 

Ultima chiamata per sentirlo suonare in casa, di spalle ai controlli del soundsystem in Sala 1 prima che esploda nei festival europei.