BUKA ℅ Dopo?
Via Carlo Boncompagni, 51/10, Milano
Sala 1:
16:30 – YASERW123
18:00 – BUNNY DAKOTA
21:00 – KAFIM
00:30 – end
In Saletta :
Digos Record Shop
Ingresso:
Solo con
1) tessera associativa AICS 10€
2) quota di sottoscrizione per l’evento 15€
Tesseramento e/o Sottoscrizione sono da effettuare online entro le 23:59 del 27/03
Necessario nuovo tesseramento AICS presso il circolo Dopolavoro APS valido 365 giorni dall’attivazione.
Puoi effettuare tesseramento e/o sottoscrizione a questo link
Buka Infoline Members:
Drink incluso con ingresso entro le 17:30
Non sono disponibili ingressi alla porta.
Non è possibile tesserarsi in loco.
Per problematiche legate al tesseramento contattare direttamente Dopolavoro APS
Alla Festa trovi da mangiare tutto il giorno i piatti vegani-e-non con opzioni gluten free di Ovunque – Riot Catering
Politica d’ingresso, anzi, di uscita:
La Festa è un ambiente, va tutelato insieme a coloro che scelgono di unirsi e frequentarlo.
Buka è una festa itinerante e a seconda degli spazi che occupa ha delle modalità di accesso e fruizione ogni volta differenti.
In questo caso si trova negli spazi di un’associazione: coloro che si associano hanno pari diritti di accesso e non può essere precluso l’ingresso ai tesserati.
La Buka, in ogni caso e preventivamente, vuole tutelare l’atmosfera di Festa, prediligendo la compresenza di tipologie umane compatibili.
Per salvaguardare la Situazione vuole stimolare una fruizione più consapevole e di aiuto reciproco.
Per questo motivo all’interno ci sarà uno staff dedicato per raccogliere segnalazioni ed essere in ascolto in caso di comportamenti sgradevoli o di disagio personale.
Chiunque abbia atteggiamenti molesti o irrispettosi verso le altre persone presenti potrà essere segnalato allo staff e verrà accompagnato all’uscita.
All’interno della Festa:
Anno: 2026
Situazione: Aperiafter?!
Ultima festa da Dopo prima dell’arrivo degli open air.
Festa in orario diurno dalle 16:30 e laboratorio sonoro di ballo pomeridiano.
Torna trovarci uno dei migliori dj set dell’anno scorso, Kafim da Bruxelles, questa volta per 4 ore e in questa dimensione indoor e più intima.
In mezzo, la battuta lenta e sensuale di Bunny Dakota aka Martina Ruggeri, anima delle Merende romane all’Angelo Mai e metà del collettivo di arti performative Industria Indipendente.
In apertura la sessione su cassette di yaserW123 dal suo ventennale archivio personale di archeologia del clubbing italiano. Dagli albori fino al 95′ centinaia di cassette e migliaia di ore di cultura del ballo in Italia. Un mixato di mixati, riportato per noi alle orecchie sul suo supporto originale e amplificato dal Franchinio Soundsystem.

Negli spazi di Dopo?, che oltre al punto-di-domanda affine all’ironia di “Aperiafter?!”, con la sua definizione di “Spazio per il lavoro culturale e la ricreazione condivisa” è una casa perfetta per l’azione festiva della Buka.

In saletta come sempre negozio di dischi “Digos” e Cucina che sforna piatti e piattini da mangiare a qualunque ora.

Di spalle, ai controlli del soundsystem:
Appassionato di tecnologia della musica e gran frequentatore delle feste più underground dai primi anni ’90. Agli albori del clubbing il supporto musicale era il disco in vinile, il supporto per la registrazione era l’audio cassetta. Tutto rigorosamente analogico.

yaserW123 colleziona incessantemente registrazioni pre 1995 di serata e sessioni in studio dei dj più underground. Non è questione di file online, le cassette si possono copiare ma tocca averle in mano.
Ora prende forma la possibilità di riproporre una miscela di questo materiale.
La performance è studiata per dare il benvenuto, rilassare e invitare al ballo.
Sul suo sito sono liberamente scaricabili parte delle registrazioni da cui attinge.

Bunny Dakota – Industria Indipendente
Ovvero Martina Ruggeri, nasce nelle costellazioni intrecciate del sottosuolo romano e incarna quell’intersezione che lavora in bilico tra teatro, arti performative, ballo e feste.

La prima volta che ha suonato a Buka era il 2021, nella prima feste post pandemia, il suo suono sensuale si mescolava all’aggrovigliarsi di corpi di un cruising gay milanese che apriva per la prima volta le sue porte a chiunque.
Martina porta la musica da ballo nel teatro, Il teatro nelle feste.
Ha fondato la compagnia Industria Indipendente insieme a Erika Z. Galli e nelle sue rappresentazioni la musica non è una qualunque. Nello spettacolo “Klub Taiga” ci sono dietro le mani di Steve Pepe che ci aveva fatto ballare con la sua Danza Moderna qualche anno fa.

Mescola questi mondi anche con l’happening Merende: l’oasi Queer pomeridiana all’Angelo Mai e passa con i suoi set estesi al festival Short Theatre o al Teatro India.
Lì porta delle sessioni a onde lunghe con suoni dilatati e sensuali, vocali cinematografici, incursione world ed ecletticismo queer il tutto mescolato con un fondo a 100 bpm , timbro della vicinanza umana e geografica con Tropicantesimo.
Listen to “Radio India – SUPERORGANISMO – Industria Indipendente – episodio 8” on Spreaker.
Kafim djset
Kafim lo fa per amore del gioco. Un medium di musica sincera e senza pretese.
DJ e selezionatore di Bruxelles si muove senza sforzo dai synth granitici alle ondulazioni sciamaniche nei suoi set da club, costruendo ponti tra club culture e immaginari obliqui.

Ex ingegnere del suono e resident del collettivo Deep In House—nucleo fondativo del club C12—ha plasmato il suo approccio nei circuiti sotterranei della capitale belga.
Oggi, il suo stile si muove tra battiti lenti, bassline acide e irriverenti, e riff post-punk.
A bruxelles con DJ Athome ( Front De Cadeaux) anima il progetto “Basta Così” dove uniscono la passione per tutto ciò che ciò che è lento, sexy e sudato.
Kafim è anche co-organizzatore delle feste Curly Teeth, piattaforma per forme rallentate di musica club non convenzionale, e conduce il programma radiofonico “Basses Besognes” su LYL Radio, dove esplora suoni psichedelici, garage, shoegaze e altre sonorità chitarristiche.