© 2026 Buka

Home
06 June 2026

BUKA | Fuoriorario Diurno

Tropicantesimo

BUKA
℅ Cascina Cappuccina
Via G. Verdi, 20077 Melegnano MI


Parcheggio:
consigliato per evitare rimozioni
Via Cesare Battisti, 14 – Melegnano

Bus Navetta:
Prenota la navetta Buka da Lambrate e goditi la festa.
[Durata tragitto 20 min]


Frutteto:

15:00 – TROPICANTESIMO
00:00 – end


Armonika afterparty

Cattedrale:
00:00 – 04:00

LESTER MANN b2b ZOETROPE
+ RABII BRAHIM live
+
BRUNO DORELLA live
+
MATTEO POZZIlive
+ FREDDY AMORUSO live
+ FEDERICA AMORUSO live
+ TEEEPEEE + AGNESORIDE + CHICKPEA + CLAUDIO PELLEGRINI

Tempietto:
00:00 – 04:00

GIANNI PENNICHELLA


Ingresso:

Necessario nuovo tesseramento al Circolo Cascina Cappuccina

– da richiedere a questo link
costo tesseramento 5€
Pagamento tessera da effettuare in porta


Biglietti alla porta o in prevendita su RA:

– 10€ fino alle 16:00
[ Sold Out in prevenita,
disponibili alla porta in qnt limitata, fino ad esaurimento ]

– 15€ fino alle 17:00
[ Disponibili in prevendita + dp
disponibili alla porta, fino ad esaurimento ]

– 20€ dopo le 17:00
[ Disponibili in prevendita + dp
disponibili alla porta, fino ad esaurimento ]


È necessario rispettare le fasce orarie dei biglietti di ingresso.
Le prevendite si annullano automaticamente dopo la scadenza oraria.
Non è possibile pagare la differenza in loco.


Buka Infoline Members:
Accesso ad ogni ora con prevendita da 15€


In caso di pioggia siamo al coperto, la festa diurna si terrà nella serra.

Alla Festa trovi da mangiare tutto il giorno i piatti vegani-e-non con opzioni gluten free di Ovunque – Riot Catering


Oltre alla navetta Buka, è possibile raggiungere la cascina con il passante Ferroviario (linea S1 Saronno-Lodi, da Bovisa, Garibaldi, Porta Venezia, Rogoredo). Fermata Melegnano.


Politica d’ingresso:

Buka è una festa, non un locale, e come tutte le feste è anche un ritrovo di amiche, amici e conoscenti.

A chiunque viene dato il benvenuto: a chi arriva dalle amicizie allargate, alle persone semplicemente curiose e quelle completamente sconosciute.

Gli spazi utilizzati per fare festa però hanno ovviamente una capienza limitata e l’atmosfera della festa deve essere tutelata.

Per questo l’organizzazione può limitare gli ingressi, dando la precedenza a chi entra in Buka molto spesso e alle tipologie umane compatibili con la festa momento per momento, o allontanare chi non ha adeguato rispetto per lo spazio o chi sta partecipando.


All’interno della Festa:

PUNTO AIUTO TUTTO BENE

Info accessibilità


Anno: 2026


Situazione: Fuoriorario Diurno

Festa Open air dalle 15:00 alle 00:00.

Alle alle porte di Milano c’è una cascina pronta ad accoglierci nel suo giardino.

Qui prende vita la nostra festa diurna, con alcune delle anime con cui la Buka condivide di più lo spirito della festa e dello stare insieme.

Immersi nel verde e sotto la luce del sole, il frutteto di Cascina Cappuccina è il luogo ideale per accogliere la Gitania al completo di Tropicantesimo.

Atterrano con il loro suono, la  festa, i colori dei fiori e della foresta tropicale e la loro “visione onirica di giardini contro natura”.

In 10 e più per una maratona di ballo sul Beatullo Soundsystem.

Pic. Filippo Candotti ©

Ma non solo.
La festa in giardino finisce a mezzanotte ma chi vuole può continuare:
si aprono le porte della cattedrale con Armonika
nel tempietto c’è Gianni Pennichella, eroe degli altri mondi, per cullarci all’aperto con una delle sue sessioni tra il sonno e l’ascolto.


Cascina Cappuccina, a 20 minuti da Lambrate, è un cascinale storico del XVI secolo recentemente ristrutturato che ha convertito i suoi spazi in un vero polo sociale, diventando luogo di integrazione e reinserimento.Con la finalità di realizzare un modello di vita sostenibile e promuovere la qualità della vita, la cascina ha installato pannelli solari per l’energia ed pone particolare attenzione all’acustica ed alla filosofia plastic-free. Inoltre, nei suoi spazi, ha sede la cooperativa Eureka che offre servizi per infanzia e disabilità.

Buka ha organizzato un servizio navetta dalla stazione di Lambrate sia per l’andata che per il ritorno; più che per la distanza, per offrire un servizio che poi faccia godere della festa senza il pensiero di mettersi in tangenziale a fine festa.


Ai controlli del soundsystem:

Tropicantesimo live/dj set

Un po’ spettacolo, un po’ festa, un po’ maratona di ballo, fino a qualche anno fa non si trovavano molte tracce sulla rete, e quando capitava si presentava così:

“Tropicantesimo porta con sé i colori dei fiori e della foresta tropicale, i sapori della frutta e gli umori della terra arsa dal sole. Ma soprattutto incarna i suoni e i ritmi tribali della fascia equatoriale. Con i suoi esperimenti sonori, installazioni floreali, visioni oniriche di giardini contro natura, è la costruzione naturale di un paradiso artificiale. Tropicantesimo non ha casa, è situato al di là del mondo conosciuto, tra un mitico El Dorado e un fatiscente locale che vende alcolici di sottobanco durante il Proibizionismo.

 

Oltre al rituale le uscite su vinile “Tropicantesimo Session”, sintesi iconica dell’incontro tra suoni e mondi distanti, dove prende senso cantare la Bertè sopra la dub techno di No Partial.

Nelle loro sessioni l’impatto sonoro è la battuta lenta e inesorabile di Hugo Sanchez e compagnia con frammenti qualsiasi, oltre che tropicali, di pop, memorabilia e soul, canti delle lavandaie e riverberi di voci Dub, revival anni ’90 e deliri vari.

Arrivano a Milano in 10 o forse di più, con l’intenzione di occupare lo spazio e il tempo dilatare l’esperienza .

Travolte da un baccanale freak queer, invase da fogliame incontrollato, innescano un rituale che vibra da più di 10 anni al Fanfulla di Roma, in Pescheria e in altri altrove.

Immergiamoci nel ballo e nel suono e, come affermava la contessa Casati che agli inizi del Novecento dava delle grosse feste nel suo palazzo Venier a Venezia,

“É volgare guardare l’orologio mentre si balla
perché non si contano le ore del piacere.”


Da mezzanotte
Armonika Afterparty

In cattedrale :

Armonika è una piattaforma sonora, rituale traumagico e laboratorio di socialità: ma soprattutto, una festa amica a cui si vuole bene e si sta bene.

È un mondo al contrario, dove il riposo si alterna all’allucinazione, dove ballare con lentezza improbabile nella mescolanza delle lingue attorno al suo dancefloor gravitano DJ, percussioni live, incursioni e oggetti luminosi.

Per il fuoriorario di Buka, Armonika prende forma attorno al b2b tra Lester Mann e Zoetrope, attraversato dagli interventi live della voce e delle percussioni di Rabii Brahim, le perscussioni digitali di Bruno Dorella (Ovo, Ronin, Sigillum S) e Matteo Pozzi (Cacao) e Freddy Amoruso e dalle manipolazioni campionate dal vivo di Federica Amoruso. A muoversi dentro questo flusso, le incursioni di TeeePeee, Agnesoride, Chickpea e Claudio Pellegrini e a spingerci verso traiettorie impreviste.

 

Nel tempietto:

Nel tempietto l’ibrido live/dj set dell’amico comune ed eroe degli altri mondi Gianni Pennichella.

Esploratore sonoro, onirico e ironico, archivista di messaggi vocali e frammenti sonori miscelati in estemporanei set mattutini.

Lui si definisce solo “Un cialtrone che ti vuole far addormentare con il sorriso” ma i suoi set sono un dolce stillicidio di ambient, documentari in cassetta e madeleine proustiane in formato audio per cullarci a fine festa.