© 2026 Buka

Home

RESIDENZE

Federico Tosi

01/01/2025

Media Image
Media Image
Media Image
Media Image
Media Image
Media Image
Media Image
Media Image
Media Image

Il lavoro di Federico Tosi esplora la tensione tra le dimensioni spaziali e umane, passando senza sforzo dal microscopico al macroscopico. Si muove attraverso un futuro e un passato in cui le prospettive si deformano, i malvagi vengono redenti e gli esseri umani sono sopraffatti da una natura spietata e implacabile.

Con uno sguardo cinico, Tosi spesso rappresenta la catastrofe come se si schierasse con le forze che hanno devastato la realtà. Ricorrono temi di un pianeta usurpato e di un passato dimenticato, che non rivelano rabbia verso l’umanità, ma piuttosto una malinconia per ciò che è andato perduto.

La sua visione del futuro è plasmata da una ricerca tra le rovine, proiettandosi sempre più avanti in un “futuro del futuro”. Il risultato è un universo distopico e grottesco, dove la tecnologia appare al tempo stesso avanzata e già obsoleta.

Federico Tosi

Il lavoro di Federico Tosi esplora la tensione tra le dimensioni spaziali e umane, passando senza sforzo dal microscopico al macroscopico. Si muove attraverso un futuro e un passato in cui le prospettive si deformano, i malvagi vengono redenti e gli esseri umani sono sopraffatti da una natura spietata e implacabile.

Con uno sguardo cinico, Tosi spesso rappresenta la catastrofe come se si schierasse con le forze che hanno devastato la realtà. Ricorrono temi di un pianeta usurpato e di un passato dimenticato, che non rivelano rabbia verso l’umanità, ma piuttosto una malinconia per ciò che è andato perduto.

La sua visione del futuro è plasmata da una ricerca tra le rovine, proiettandosi sempre più avanti in un “futuro del futuro”. Il risultato è un universo distopico e grottesco, dove la tecnologia appare al tempo stesso avanzata e già obsoleta.

Torna all'archivio residenze