© 2024 Buka

Home
28 Gennaio 2023

BUKA | ESTESA

Situazione: Estesa


BUKA
℅ Circolo Amelia
Via Privata Venezia Giulia 19, 20157 – Milano MI


Sala 1:
17:00 – FEDERICO SPINI
19:00 – SACHA MAMBO
23.00 – ED ISAR
03:00 – BRAD ALLOC
05:00 – end

Sala 2:
22:30 – STILL
00:30 – FELIX HALL
02:30 – PIT
4:30  – KATATONIC SILENTIO
06:00 – end

Nel Caveau:
OTOLAB
laser lightscape


Chi è già socio o ha inviato la richiesta di tesseramento entro le 12:00 del 28/01 può acquistare la sottoscrizione 

ALLA PORTA ridotta o intera a seconda dell’orario di arrivo


Al circolo trovi da mangiare tutto il giorno.


Ingresso:

Solo con tessera associativa Amelia 5 €
e con quota di sottoscrizione per l’evento.

La tessera è da richiedere online entro le ore 12:00 del 28/01 ed è valida un anno solare dal momento dell’attivazione.


1. Istruzioni tesseramento:

– Richiedi l’iscrizione sul portale dell’associazione Amelia a questo link

– Attendi l’email di presa in carico della richiesta e aspetta la seconda mail di conferma

– Nell’email di conferma trovi il link per effettuare il versamento della quota associativa

La tessera si ritira in loco con documento di identità


2. Istruzioni quota Sottoscrizione per l’ingresso:

Una volta effettuato il versamento della quota associativa potrai procedere con l’acquisto della sottoscrizione in due modalità:

anticipatamente online

oppure alla porta

Si consiglia la procedura online per garantirsi l’accesso ed entrare più velocemente: chi è già in possesso della tessera ed ha anche già versato la quota può entrare da una corsia veloce predisposta con ingresso tramite QR code.

Chi è già socio o ha concluso la procedura di tesseramento può acquistare a questi link la sottoscrizione :

RIDOTTA con ingresso ENTRO le 19:00 a questo link
(
La Sottoscrizione si annulla automaticamente dopo le 19:00, quindi in caso di ritardo sarà necessario acquistarne una nuova alla porta)

INTERA con ingresso DOPO le 19:00 a questo link


Chi è già socio o ha inviato la richiesta di tesseramento entro le 12:00
del 28/01 può acquistare la sottoscrizione 

ALLA PORTA ridotta o intera a seconda dell’orario di arrivo


N.B.
A seconda della rimanenza delle emissioni online,
la disponibilità di biglietti alla porta il giorno dell’evento è limitata.
I titoli di accesso in cassa sono gestiti in base all’affluenza e alla capienza disponibile al momento.


Politica d’ingresso, anzi, di uscita:

La Festa è un ambiente, va tutelato insieme a coloro che scelgono di unirsi e frequentarlo.

Buka è una festa itinerante e a seconda degli spazi che occupa ha delle modalità di accesso e fruizione ogni volta differenti.

In questo caso si trova in un Circolo: coloro che si associano hanno pari diritti di accesso e non può essere precluso l’ingresso ai tesserati.

La Buka, in ogni caso e preventivamente, vuole tutelare l’atmosfera di Festa, prediligendo la compresenza di tipologie umane compatibili.
Per salvaguardare la Situazione vuole stimolare una fruizione più consapevole e di aiuto reciproco.

Per questo motivo all’interno ci sarà uno staff dedicato per raccogliere segnalazioni ed essere in ascolto di voi tutte e tutti in caso di comportamenti sgradevoli o di disagio personale.

Chiunque abbia atteggiamenti molesti o irrispettosi verso le altre persone presenti potrà essere segnalato allo staff e verrà accompagnato all’uscita.


All’interno della Festa:

PUNTO AIUTO TUTTO BENE


Anno: 2023

Festa Estesa per l’inizio del nuovo anno:
13 ore e due sale.

Torniamo a ballare insieme indoor e di giorno, ci troviamo in orario aperitivo per i primi brindisi; fino alle 19:00 si paga la metà e al Circolo si può mangiare tutto il giorno.

In sala 1 apre le danze Federico Spini co-founder di Pho Bho Records, da Lione arriva Sacha Mambo, mago della Macadam Mambo, poi la “Musique pour la Danse” di Ed Isar da Parigi e la sferzata finale nelle mani di Brad Alloc di OOM.

La seconda sala apre con le ritmiche spezzate di STILL, da Londra la dance hall e reggaeton di Felix Hall, poi PIT dei Primitive art e in chiusura i bassi eterei di Katatonic Silentio.

In sala due la Buka riapre il Caveau blindato che un tempo custodiva opere d’arte quando prima del Circolo c’era un deposito di lusso. Il piccolo bunker torna in vita per custodire ancora progetti artistici; questa volta con un’installazione laser degli Otolab.


In sala 1 dalle 17:00

Sacha Mambo (FR / Macadam Mambo)

Dj e digger da più di due decadi, con un enorme bagaglio musicale.

Quando non suona in giro per il mondo, produce con i suoi alias Sacha Mambo, S.M, MZKB. e segue l’etichetta che ha fondato nel 2012 a Lione Macadam Mambo, ormai conosciuta per un universo visionario di suoni a cui hanno contribuito Eva Geist, Steve Pepe, Tolouse Low Trax, Abschaum, Eiger Drums Propaganda, Zmatsutsi, Jin Cromanyon e tanti altri.

Un incrocio elettronico dalle radici punk e con lo spiritismo della magia nera: Macadam arriva da “Macadam Massacre” era una band di culto del panorama punk francesce e  “Mambo” è la carica religiosa dei riti voodoo che ha la responsabilità di conservare e tramandare rituali e canzoni e di mantenere le relazioni tra gli spiriti e l’intera comunità.

Resident del centro culturale Le Scure di Lyon dove ha forgiato il suo stile peculiare.
Sacha è uno di quei dj speciali che instancabilmente si muove nella ricerca dei collegamenti tra generi completamente diversi e cerca di collegarli per creare set discorsivi, fluttuanti e inaspettati.

In pista arriva di tutto; dall’afro cosmic al dub alla new beat,  early e Rave e New wave, Kraut rock elettornica in 4×4 insieme a quella stramba, dalla sua valigia dei dischi escono gemme rare che non sono seconde a nessuno.


Ed Isar ( FR / Musique Pour La Danse – Mental Groove)

Esploratore del suono nato a Parigi e cresciuto tra il Regno Unito e gli Stati Uniti dove ha affinato il suo orecchio acuto e curioso.

Edouard è Resident di Rinse Fm con diversi show, ha iniziato a collaborare con la label I’m a Cliché di Cosmo Vitelli e poi ha fondato Tursiops, con cui pubblica edit di trance lenta e altri suoni acidi affini.

Ora dirige Musique Pour La Danse, parte di  Mental Groove una delle etichette di reissue più apprezzate in Europa con la missione di pubblicare musica dimenticata e indimenticabile.

Negli anni ha suonato in tutto il sottosuolo  europeo, a Parigi ha fondato le feste Voodoo Rave al Batofar e il party  33RPM +8%. Gioca in casa nei club della sua città, in particolare al Concrete, dove gli affidavano delle indimenticabili sessioni all-night-long.

Situazionista come la Buka, i suoi set si adattano al contesto, all’ora del giorno o della notte, ma soprattutto all’energia della pista.  Con un range dai 90 ai 140 BPM quello che definisce i set di Ed è un approccio eclettico al ballo dove house, techno, mutant disco, Ebm, Wave, electro, trance e progressive sono le sue (e le nostre) parti preferite.


Brad Alloc (OOM)

Fondatore e resident dj della torinese OOM – Out Of Memory è impegnato dal 2020 a fondere l’energia dei free party con l’estetica della club culture.

Il suono di Stiven, arriva per la prima volta nel 2021 ad amiche e amici della Buka che si trovavano sotto una tenda improvvisata in Val d’Ossola per un after spontaneo in mezzo i boschi.

Brad Alloc porta sulla pista da ballo suoni minimal, techno, trance, acid, break, electro e psichedelici attraverso set che mescolano le ultime release con i diretti progenitori di tre decadi fa.


Federico Spini (Pho Bho)

Federico è co-fondatore di Pho Bho, genuina e recente entrata del panorama sonoro italico che con una serie di uscite e raccolte da voce a una costellazione di giovani promettenti artisti e  vecchie conoscenze della Buka: Primordial Ooze, Katatonic Silentio,Tundra, Kakofonico, Matteo Coffetti , Ninja  Exotic Machine, Reptilian Expo, ma anche Enea Pascal, Tassilo Vanhofen e Anatolian Weapons.



Federico apre la sala 1 ed è solito trasportare i suoi set da lenti e ipnotici pattern a intrecci ritmici più veloci, dove le percussioni convergono in un’ amorfa escursione del dancefloor arricchita da ricche bassline.


In sala 2:

Felix Hall (UK/Chrome)

Londinese, cresciuto tra le feste dei sound system reggae Luv Injection and Stone Love si ossessiona presto con le ritmiche Dembow, il Tresillo afrocubano, e il reggaeton di Portorico, si trasferisce a Medellin in Colombia e diventa un conoscitore enciclopedico della Sound System Culture.

Nel 2016 esce con il primo mixtape su cassetta per The Trilogy Tapes, a cui negli anni ne seguono regolarmente altri e altrettanto iconici per Promesses, Cav Empt and $hotta Tapes.

Inizia una lunga collaborazione e residenza  su NTS e fonda l’etichetta Chrome.

Con un profondo amore e rispetto per la cultura Sound System e una tecnica impeccabile nel mixing porta nei suoi set infuocati un tocco contemporaneo di eclettismo e innovazione nel mondo tradizionale della Dancehall, Dembow e Reggaeton.


STILL (Hundebiss)

L’ultimo progetto di Simone Trabucchi, fondatore di Invernomuto insieme a Simone Bertuzzi a.k.a Palm Wine.

Dal 2007 a capo di Hundebiss, la sua etichetta che negli anni ha pubblicato Kelman Duran, Lorenzo Senni, Primitive Art, Francesco Cavaliere, Hype Williams, Lamin Fofana, fino alle recenti reissue di Shabjdeed & Al Nather in collaborazione con la Palestinese BLTNM.

Ph. Michele Sibiloni

La sua ricerca sonora inizia con l’alias Dracula Lewis, che passava in Buka live una decina di anni fa, e con STILL si evolve nell’indagine attraverso i suoni della Dancehall digitale dei fili comuni tra la sua città natale Vernasca, l’Etiopia e la Giamaica, già tracciati in forma audiovisiva con Negus, di Invernomuto.

Una riflessione sul colonialismo che approda sulla tedesca PAN con l’album “I”, e poi muta ancora con  l’ultimo  lavoro aperto e collettivo “Kikommando” registratoa Kampala in dialogo con gli artisti affiliati a Nyege Nyege e alla sublabel Hakuna Kulala.

Da qui le connessioni con MC’s, poeti, rapper, cantanti, tra cui Ecko Bazz con cui gira in tour ultimamente, e la contaminazione dell’originario suono dub e dancehall, con le ritmiche kuduro, trap e drill.


Pit (Primitive Art)

Matteo “Pit” è un DJ, producer e artista che vive e lavora a Milano. E’ co-fondatore della band di musica sperimentale Primitive Art insieme a Jim C. Nedd con cui si è esibito in palchi internazionali tra cui Berghain, Berlino; Cafè Oto e Corsica Studios, Londra; Club to Club, Torino.

Ha creato la club night di Ravenna Club Adriatico (2013-in corso), di cui è direttore artistico, e le sue varie mutazioni come il festival Loose (2015-in corso) e la rassegna Portuaria (2021-2022).

Nei suoi set porta il bagaglio del suo duo, suoni evanescenti accompagnati da ritmiche lente, frammentate e organiche, ma abbandona le atmosfere eteree per una direzione più dancefloor e incisiva.

Un eclettismo che passa da sessioni di techno incalzante e percussiva a versioni più lente e rallentate dalle influenze ruvide e industrial dove incrocia ritmiche reggaeton, e altre traiettorie imprevedibili e difficilmente incasellabili.


Katatonic Silentio (Ilian Tape)

Mariachiara, sound artist Milanese dietro il moniker Katatonic Silentio, lavora trasversalmente tra musica elettronica, arte performativa e studi sonori.

Resident su EOS e LYL Radio, ha pubblicato di recente il suo Lp “Les Chemins De L’inconnu”

La sua seconda uscita sulla Ilian Tape degli Zenker Brothers e Skee Mask.

Dj da 15 anni, con un spettro d’azione ampio ma una chiave comune di identità sonora. L’abbiamo sentita nelle situazione più da pista portare set di techno brekkata e dubby, dalle influenze inglesi insieme a parti drum n bass, o in  situazioni d’ascolto con selezioni ambientali dai panorami eterei mescolati con musica concreta e spoken word.

Per la chiusura della sala 2 arriva invece con i suoi set più dub, dubstep, downtempo, eterei e trippy per accompagnarci fino all’ambient in un’ultimo momento di psichedelia comune.


Nel Caveau:

Otolab Laser Lightscape

Otolab nasce vent’anni fa a Milano da un gruppo di affinità che vede musicisti, dj, vj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici e architetti unirsi nell’affrontare un percorso comune nell’ambito della musica elettronica e della ricerca audiovisiva.

ll loro percorso si è già incrociato con quella della Buka, nel 2012 venivano nel’auditorium rosso dell’ex Casa Discografica CGD con Circo Ipnotico , e nel 2015 per Terraforma con “Punto Zero” negli gli spazi ancora inutilizzati nel Giardino di Villa Arconati

Nel Caveau, portano un’installazione site-specific per la creazione di ambiente immersivo con  le loro recenti sperimentazioni prodotte con laser e pellicole riflettenti.