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17 Gennaio 2020

Strip – Ivreatronic: Enea Pascal, Foresta aka Fabio Fabio, Splendore

BUKA ℅ Ex Cinema Aramis / Striptease

Situazione: Ex Cinema Aramis / Striptease

BUKA
℅ Ex Cinema Aramis / Striptease
via Padova 272 – Milano


22.30 – Nuova Programmazione Cinema Aramis
a cura di InsidePorn

23.30 – FORESTA aka FABIO FABIO
01.30 – ENEA PASCAL
03.00 – SPLENDORE
04.00 – IVREATRONIC b2b
05:00 – end

Al piano 1:
ROSARIO GALLARDO

Fb | Ra | Zero


Ingresso:

Presale: no-queue
15 € + dp regular

Alla porta:
13 € ridotto 
15 € intero


Tutte le liste chiudono 24h prima dell’apertura.


Politica d’ ingresso:

Buka è una festa, non un locale, e come tutte le feste è anche un ritrovo di amici e conoscenti.

Tutti sono benvenuti, gli amici degli amici fino, i curiosi, i turisti del divertimento, gli sconosciuti.

Gli spazi che utilizziamo per fare festa hanno tutti una capienza limitata, e ballare troppo schiacciati viene male.

Per questo l’organizzazione deve limitare gli ingressi, dando la precedenza agli amici e ai conoscenti, a chi entra in Buka molto spesso, e ai tipi umani compatibili con la festa momento per momento.


Tradotto in altre parole:

L’INGRESSO NON E’ GARANTITO.

GLI ORGANIZZATORI VALUTANO AL MOMENTO CHI  PUO’ ENTRARE ALLA FESTA E CHI INVECE DOVRA’ RIPROVARE ALLA PROSSIMA


Anno: 2020

Il nuovo anno e la nuova decade iniziano in via Padova 272.
Allo Striptease, temporaneamente a suo agio nel ri-indossare la vecchia veste di club notturno.

In consolle il trittico dalla crew/etichetta Ivreatronic fondata da Cosmo: i suoni lenti e tribali di Marco Foresta aka Fabio Fabio, i 4×4 acidi e da rimbalzo con Enea Pascal e l’ironia queer di Splendore.

In apertura una selezione audiovisiva per la Nuova Programmazione del Cinema Aramis  a cura di InsidePorn da Bologna e al piano 1 tutti liberi nella stanza dei giochi con Rosario Gallardo.

 


Ivreatronic

Etichetta discografica, Festa, Dj-set. Ma soprattutto Festa.

Qualcuno ha scritto: Ivreatronic è il collettivo di dj e produttori fondato da Cosmo […] come realtà di clubbing che incarni appieno lo spirito della città di Ivrea.

E Ivrea incarna l’essenza della festa (“l’uomo nello stato festivo è il diverso”cit.) ogni anno quando 20.000 persone si tirano 500 tonnelate di frutta, con cavalli e fuochi, vestigia rinascimentali e centinaia di feriti per il delirio collettivo.

 

 

Per questo forse gli Ivreatronic vanno a pennello nelle situazioni di club fuoriluogo e le immagini più belle le rubiamo dalle loro feste in strada, il carro ‘Giungla d’amore’ con Tropicantesimo al Pride di Milano, il block party in via Corsico, l’illegale improvvisato ad Ivrea proprio durante il Carnevale.

 

 

Alle feste Ivreatronic i dj di casa oltre a Cosmo sono 3: Marco Foresta aka Fabio FabioEnea Pascal e Splendore. In cartellone per la Buka ci sono loro, perchè il nome di Cosmo è di un altro mondo. Anime diverse che danzano attorno a un’unica idea di festa pazza, un suono compatto di elettronica alternativa che miscela techno-pop e downtempo tribale. 

Dopo un anno di feste (2017) Ivreatronic è diventata anche etichetta discografica con la stessa linea editoriale, in perfetto equilibrio tra le anime del gruppo.

 

 

Splendore è un artista queer, membro attivo la comunità LGBTQIA+ e della sua scena musicale, ispirato dal pop più assurdo ed estremo e dalla cassa house. Anche lui canta e produce brani in forma canzone oltre a fare il dj.

Enea Pascal è il nuovo arrivato del gruppo, vero e proprio dj di elettronica acida più classica e lontana dall’indie; non a caso la prima produzione Ivreatronic (IVR001) porta il suo nome.

Dulcis in fundo Marco Foresta aka Fabio Fabio, mago della consolle e della produzione che chiude il cerchio sul versante più raffinato ed esoterico dell’elettronica da club: la seconda produzione (IVR002) è un suo vinile che esce accompagnato da due video d’autore con Alma Negrot, Drag Queer brasiliana “che spinge le sue performance fisiche oltre l’identità di genere e le pressioni sociali”.

 

 

Oggi le produzioni Ivreatronic si allargano verso un circuito tutto italiano di artisti underground musicalmente affini anche alla Buka, come dimostra questo album di remix, dove il 50% degli invitati è già passato a fare festa da noi: Not Waving, Bawrut, Hugo Sanchez, Mammarella. Un giro di amici che si supportano a vicenda nelle produzioni e che va formando un stile vero e proprio che a Ivrea definiscono “Un misto di techno, ritmi lenti, afro e balearici, compionamenti in italiano e autoironia”.

 

 

E per la diffusione del virus downtempo, più o meno sciamanico e tribale, dobbiamo ringraziare in particolare Marco Foresta aka Fabio Fabio, i suoi capolavori che per primi ci hanno ipnotizzato e che giustificano la voce girata in Buka, non importa se reale o mitologica, che Hugo Sanchez dica di avere imparato da Foresta “l’arte di mixare. Che è anche l’arte di fare sbocciare un pista da ballo dal nulla, come nelle strade di Milano a maggio presentando “il suono di Ivrea vol.2”.

 

 


Rosario Gallardo

Un’ area riservata con Rosario Gallardo per la Buka allo Striptease.

 

Rosario Gallardo è provocatoria e volutamente oscena, iscritta in quel panorama artistico che viene definito porno-terrorismo, o alla spagnola pornoguerriglia: l’utilizzo del corpo e della carica sessuale per rompere gli schemi sociali e le ipocrisie borghesi, mettendoci sotto il naso le contraddizioni e i paradossi dell’interdipendenza umana e delle nostre pretese di libertà.

 

 

Performa principalmente in circuiti antagonisti e gallerie d’arte. Ha presentato alcune delle sue idee e delle sue esperienze nel libro “Estasi dell’Osceno”.

Citando la prefazione di Diana J Torres (teorica del movimento): “…questo è femminismo, questo è senza alcun dubbio il luogo dove vive lo spirito della postpornografia”.

 


 

h 22:00 Nuova Programmazione Cinema Aramis a cura di See You Sound International Music Film Festival

Inside Porn è un collettivo di Bologna che promuove la visione di contenuti pornografici in modo da poter creare un dibattito collettivo attorno alla sessualità.

 

Inside Porn ha partecipato a diversi festival nazionali ed internazionali, come il Berlin Porn Film Festival, il Fish&Chips Torino Film Festival o l’Hacker Porn Festival – con l’obiettivo di entrare in contatto con registi, attori e produttori pornografici approfondire la conoscenza di quello che viene comunemente definito porno alternativo, o post-porno, in opposizione al più noto porno mainstream di matrice industriale.

 

La  necessità è quella di creare un libero discorso sulla sessualità – di cui il porno non è che una rappresentazione – non limitato da regole di esposizione e di disciplina.

Nel 2017 INSIDE PORN inizia a collaborare con l’associazione culturale Kinodromo, sviluppando una rassegna di proiezioni di cortometraggi e lungometraggi a luci rosse,

generando conversazioni sulle sessualità nuove e stimolanti, performance e le musicalizzazioni dal vivo di porno.